Il territorio di Pizzighettone fu delineato nel secolo XVIII dal catasto di Maria Teresa d'Austria. Alle due frazioni di Regona e Ferie si è aggiunto, nel XX secolo, la frazione di Roggione.


Regona.

Deriva il suo nome dal termine 'regone' usato per indicare terreni acquitrinosi. Regona fece sempre parte del territorio comunale. La popolazione andò aumentando con la bonifica del territorio.La chiesa, dedicata a San Patrizio, fu consacrata nel 1571 e saccheggiata e devastata dai napoleonici nel 1796 e risistemata negli anni successivi. I restauri, pur radicali, effettuati nel 1982 grazie all'intervento dell'intera comunità regonese, hanno valorizzato l'eredità artistica sopravvissuta alle numerose traversie del tempo.

 

 

 

 

 

 

 

Ferie.

Deriverebbe il suo nome dai Romani, che avrebbero eletto la località a 'luogo di diporto' su un'alura del'lago Gerundio'.

 

 

Roggione.

Deriva il suo nome dal 'rozzone', ovvero una roggia che passava a fianco del santuario, la cui costruzione iniziò nel 1630 sul luogo dove esisteva una cappelletta campestre, con un affresco, ritenuto miracoloso, della Beatissima Vergine con il Bambino. Il santuario fu voluto dalla Comunità di Pizzighettone, risparmiata dalla peste (la famosa peste manzoniana dei Promessi Sposi). Ancor oggi la comunità di Pizzighettone si reca in pellegrinaggio, la seconda domenica dopo Pasqua, per sciogliere il voto di riconoscenza deciso dai pizzighettonesi di quei tempi.