I palazzi
All'interno della città murata si possono ancora notare diverse case patrizie costruite da famiglie della società civile, per lo più mercanti ed ecclesiastiche.
Manca il bel palazzo signorile, poichè i grandi proprietari terrieri preferivano no risiedere entro la cinta muraria. 
Tale scelta sembra dettata dal desiderio di non essere sottoposti al carico delle contribuzioni per il mantenimento delle difese e dei militari.

Il Palazzo Comunale costruito nel 1479, è ricco di elementi caratteristici dell'architettura tardo-gotica. Il portico, con volte a crociera, presenta arcate ogivali rette da pilastri con capitello cubico. La possibilità di costruirsi il Palazzo si deve al periodo prospero in cui venne a trovarsi la comunità, a seguito della riconferma da parte del Duca di Milano Galeazzo Maria Sforza, che governava il Cremonese,di determinate condizioni di privilegio, che in termine tecnico si definiscono 'separazioni', ottenendo un trattamento fiscale particolare nonchè concessioni di tipo giuridico.
Il Quartiere Fino è un antico palazzo della Contrada Grande (via Garibaldi n. 19) acquistato dal Comune nel 1436. Fu sede della Pretura ed a partire dal 1775 ospitò la prima scuola elementare pubblica e gratuita istituita da Maria Teresa d'Austria.
Oggi è sede del Museo Civico.
La casa di mons. Squintani era il Palazzo della Contrada della Torre fu dimora di illustri famiglie della società civile ed ecclesiale. Reca sulla facciata una lapide che ricorda come in quella casa, allora compresa nel ghetto, lavorasse ai primi del '500 il rabbino David, uno degli iniziatori della tradizione tipografica ebraica nella pianura padana.
Nel palazzo attiguo si può ammirare un bellissimo cancello in ferro battuto lavorato da un valente dominatore del ferro. Altri lavori simili li troviamo nella chiesa di San Bassiano ed in alcuni edifici del centro storico.
In Gera troviamo l'antico Palazzo della Contrada della Feriola che risulta già nel catasto del 1723. 
L'edificio è di proporzioni piuttosto imponenti con due cortili.logge portici ed  aveva forse un fronte molto più lungo e comprendeva anche il vicolo e la casa adiacente, con un secondo portale. Nell'interno, al piano superiore, è conservata una piccola cappella con decorazioni a stucco di gusto sei-settecentesco.
Piazza d'Armi, Pizzighettone (CR) Tel: 0372.730.333, Fax: 0372 731658, Cell: 339 5278336 Codice Fiscale: 93024640190
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